venerdì 26 novembre 2010

Appendere le scarpe al chiodo

23 Aprile 2007

Purtroppo arriva il giorno in cui capisci che è giunto il momento di dire basta. Dire basta a qualcosa che ha riempito la tua vita, di gioie, di dolori, soddisfazioni ed anche delusioni; che ti ha permesso di conoscere tante persone...
In alcune hai riposto la tua fiducia, e dopo anni è andato tutto a farsi friggere, e neanche sai il motivo.
In altre non avresti scommesso un centesimo; invece sono quelle che ti hanno dato di più.
Altre ancora hanno parlato tanto, promettendo mari e monti e ti hanno lasciato marcire in uno stagno.
Altre si sono rivelate per quello che sono... niente. Niente che possa aver a che fare col tuo modo di ragionare e di vedere le cose. Troppo diverse da te.
Altre l'hanno presa come un gioco e non hanno capito la serietà con la quale hai affrontato ogni istante.
Dici basta, o almeno ci provi, e lo fai con gli occhi lucidi, carichi di pianto, mentre una lacrima, nonostante i tuoi sforzi per trattenerla, scappa e solca scivolando la tua guancia.
Questo è il primo passo, quello in cui convinci te stesso che è l'ora di mettere la parola fine.
Il secondo passo corrisponde allo spiegare agli altri la tua decisione e dare le tue, per quanto contorte, motivazioni.
Qui speri due cose, una l'opposto dell'altra. Da una parte vorresti che gli altri ti convincessero a continuare, a non mollare. Dall'altra vorresti che capissero le tue scelte. In questo modo però ti darebbero anche ragione sulla questione per cui molleresti tutto, la vera questione;
quella che non hai avuto il coraggio di dire a nessuno... la "delusione" più grande sei tu... e senza saperlo, loro confermano.
Poi forse c'è il terzo... ma questa è un'altra storia.
Un passo alla volta e io sto completando il primo.

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