La più grande delle paure. Di fronte a questa, quasiasi altro tipo di paura impallidisce e si fa piccola piccola. La disperazione è ciò che ognuno di noi deve temere veramente. E' proprio la disperazione che dà un senso a quei gesti inspiegabili che uno altrimenti mai commetterebbe.
Non so come si combatta e come si sconfigga, l'unica cosa che so è che non lo si può fare da soli.
Si impossessa di te quando ti crolla il mondo addosso, quando non senti più la terra sotto i piedi e ti vedi sprofondare in un baratro senza fine, quando guardi avanti ma non vedi nulla.
E' tutto nero, buio, ti hanno spento la luce. Non vedi il presente, non vedi il futuro, ti hanno tolto ogni speranza e l'unica cosa che vuoi è che finisca tutto lì, in quel preciso istante.
Hai un vuoto dentro nel quale troverebbe spazio l'universo intero, standoci pure bello comodo... ma il coraggio di vivere, quello invece non c'è.
Allora inizi a pensarci sul serio perchè non vedi altre vie d'uscita. Il come è facile, ci sono infiniti modi, ce ne sono per tutti i gusti, da quello in grande stile, a quello silezioso; il quando è già più complicato. Sarà la volontà che nulla venga lasciato al caso, sarà che il pensiero si sposta al "cosa succedo dopo?", devi pensare a tutto. Cosa succede poi dall'altra parte, quella opposta alla tua? Cosa succede a chi resta? Ti liberi di tutto il dolore, delle lacrime, del vuoto, della tristezza, dell'angoscia... ma dove vanno a finire? E' sulle persone che restano che scarichi tutto questo.
E per farlo ci vuole molto più coraggio che togliersi la vita.
"Vidi la disperazione nei tuoi occhi ma non seppi riconoscerla; sentii una strana sensazione e un brivido lungo la schiena ma non avevo idea di cosa tu stessi vivendo. Avrei voluto fare qualcosa, avrei tanto voluto salvarti."
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